Codice ateco o codice atzeco? Un paradosso per i restauratori dei beni culturali : Un diritto culturale NEGATO

Con il DPCM 26 aprile 2020 alcune imprese riprenderanno la propria attività il prossimo 4 maggio. Non sarà così per molti restauratori dei beni culturali, inquadrati nei codici Ateco 90 e 91, che sono stati erroneamente inseriti tra quelli dei professionisti dell’intrattenimento. Questo non gli consentirà di riprendere le attività nell’immediato, benché il lavoro di laboratorio solitamente si svolga in solitaria o con un numero bassissimo di addetti. Rimandiamo all’articolo di @miriconosci.beniculturali per approfondire la tematica (https://www.miriconosci.it/beni-culturali-fase-2/). Il nostro movimento si batte affinché le professioni che operano nel settore culturale abbiano un’identità riconosciuta ed univoca.
E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con noi?

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